Materiali

"Se nel XIX secolo la parola chiave dell'architettura è stata acciaio e nel XX globalizzazione, direi che nel XXI secolo sono fragilità della terra, dialogo con la terra, energia.
I nostri edifici devono imparare a respirare, stop all'aria condizionata: qui c'è una componente energetica e tecnologica, ma anche una di poesia.
L'architettura deve saper guidare e spiegare questa transizione degli edifici verso un'era nuova."
- Renzo Piano -

Thedd condivide questo pensiero di Renzo Piano e in quanto azienda "del fare" utilizza materiali ecosostenibili che rispettano gli standard del restauro conservativo e della bioedilizia per il rivestimento e la decorazione delle superfici verticali e orizzontali degli edifici storici e moderni. Il fine è creare architetture traspiranti per il benessere dell’ambiente e dell’uomo.

La Mission di Thedd è coniugare Tradizione, Innovazione, Creatività e Sostenibilità.

Questa pagina descrittiva è per raccontarvi alcuni di questi materiali e vi permetterà di intuire la filosofia del nostro lavoro.

 

DONATELLA WALLNOFER INTERVISTA STEFANO RULFINI "MATERIALI A IMPATTO ZERO"

ISTITUTO NAZIONALE BIOARCHITETTURA – sezione di Milano
GREENCITY – MILANO – 27 settembre 2017
Guarda Intervista su YouTube

CONFERENZA "MATERIALI A IMPATTO ZERO"

ISTITUTO NAZIONALE BIOARCHITETTURA – sezione di Milano
GREENCITY – MILANO – 27 settembre 2017
Guarda Conferenza su YouTube

 

Materiali

PASTELLONE - MICRORIVESTIMENTO DI CALCE E COCCIOPESTO

Il microrivestimento di calce e cocciopesto, detto pastellone, è una nuova miscela naturale, che unisce le vecchie ricette delle maestranze italiane con le nuove ricerche, per ottenere un prodotto che porta con sé i valori tecnici della tradizione e risponde contemporaneamente alle aspettative costruttive dell’architettura moderna. È un rivestimento dello spessore di circa 3 mm, adatto a rivestire nuove pareti e pavimenti o per rinnovare vecchie superfici.

Esteticamente si presenta come una superficie continua, monoblocco, non interrotta da fughe e caratterizzato da nuvolature generate dalla presenza di calce nella miscela e dalle spatolature del decoratore.

È un manufatto che proponiamo con il supporto dei nostri creativi anche con intarsi, decorazioni pittoriche e materiche per personalizzare ulteriormente l’ambiente (vedi SUPERFICI).

È molto apprezzato per rivestire gli ambienti del bagno perché permette di avere soluzioni di continuità tra pavimento e zona doccia, parete e lavandino o vasca da bagno.

Si possono rivestire sanitari, porte, ante, top cucina e mobili.

Nel rinnovo delle superfici è possibile evitare la rimozione dei vecchi rivestimenti, come piastrelle, marmi, parquet, con i relativi vantaggi sui tempi di esecuzione del lavoro, sul risparmio economico dell’intervento, sui disagi generati da polvere, rumore e smaltimento degli inerti. La miscela è composta da calce idraulica, cocciopesto, inerti quarziferi e additivi naturali che vengono impastati con acqua prima dell’applicazione.

Le infinite soluzioni cromatiche sono ottenute con terre e ossidi in polvere o coloranti in pasta per calce e vengono eseguite a campione su indicazioni dell’architetto o del committente.

Il materiale, per la natura dei suoi composti, è traspirante, idrorepellente e antimuffa.

TADELAKT: L’INTONACO IMPERMEABILE MAROCCHINO

Il Tadelakt è una tecnica di intonacatura marocchina, utilizzata fin dall’antichità per impermeabilizzare le cisterne dell'acqua potabile, gli hammam e le fontane.

Oggi è apprezzato dagli architetti e riproposto per il rivestimento dei bagni per il suo affascinante effetto materico.

La particolare calce marocchina, debolmente idraulica, prodotta solo nelle vicinanze di Marrakech, lo rende unico anche se paragonabile agli intonaci a base di cocciopesto usati dai Romani per gli acquedotti, le cisterne e le termae.

Unica è anche la lavorazione: la calce impastata con acqua viene applicata in uno strato e successivamente schiacciata, levigata e lucidata con l’ausilio di sapone nero.

Da qui il termine Tadelakt, derivato da "Dellek", cioè "Impastare, Schiacciare".

Lo spessore va da cm. 0,5 a cm. 2.

Le colorazioni possibili sono infinite determinate dall'aggiunta di terre o ossidi nella miscela.

Il materiale, per la natura dei suoi composti, è traspirante, idrorepellente e antimuffa.

TERMO INTONACO

Il termo intonaco è un rasante biocompatibile finalizzato al risparmio energetico degli edifici, all’eliminazione delle condense e delle conseguenti muffe.

La miscela è costituita da calce idraulica, calce idrata, cocciopesto, inerti termoespansi, vetro cellulare, inerti leggeri e resine naturali, che collaborando tra di loro generano all’interno del prodotto una grande presenza di celle d’aria, fonte di coibentazione, pur mantenendo la traspirabilità e la massa.

Lo spessore minimo certificato è di cm. 0,5 e per questa ragione è definito "intelligente" perché consente di migliorare energeticamente gli edifici che non si può o non si vuole rivestire con il sistema a cappotto.

Per la stessa ragione, applicato all’interno, evita la costruzione di contropareti e la conseguente riduzione dello spazio abitativo.

Il suo spessore ridotto elimina inoltre le modifiche a porte, finestre, persiane e soglie inevitabili con il sistema a cappotto, azzerando i relativi costi.

PITTURE ECOLOGICHE E BIOLOGICHE

La pittura a calce, le pitture murali, gli smalti e i protettivi che utilizziamo non sono additivati e non rilasciano nel tempo sostanze inquinanti, neppure quelle più moderne, come la pittura fotocatalitica.

Abbiamo scelto per i nostri lavori nella vasta offerta del mercato, anche per i lavori più raffinati come il trompe l’oeil, aziende produttrici certificate e serie.

In particolare una di queste, se pur piccola, è dotata di un laboratorio interno con un chimico che si occupa di garantire che le miscelazioni certificate siano sempre rispettate.

La passione che accomuna il lavoro di queste aziende le porta a creare sempre nuove formule, risultato di un sano connubio tra le conoscenze antiche e le ricerche tecnologicamente avanzate.

Queste nuove ricette uniscono le straordinarie doti di ogni singolo materiale della miscela aumentando le prestazioni di resistenza agli agenti inquinanti, di durata nel tempo e di lavorabilità su supporti differenti.

Abbiamo come positiva conseguenza che le pitture naturali non rispondono solamente ad una esigenza "emotiva e romantica" ma anche alle esigenze "costruttive e razionali" dell’architettura moderna.

Le pitture che utilizziamo, per la natura dei loro composti, sono traspiranti.